PLANTARI ORTOPEDICI SU MISURA

COME LI REALIZZIAMO

La realizzazione dei plantari parte con la valutazione e la presa misure: osserviamo la camminata e la postura del paziente senza ortesi, controlliamo i piedi e le gambe in cerca di eventuali deformità o particolarità, notiamo i punti dolenti e la mobilità dell’articolazione. Passiamo quindi alla presa misure, che comprende, a seconda delle necessità, la realizzazione di un grafico su carta podografica, l’impronta su schiuma fenolica e/o l’esame baropodometrico.

I plantari su calco vengono realizzati, appunto, a partire da un calco in gesso ottenuto dall’impronta su schiuma fenolica e stilizzato in base alle necessità del paziente. Termoformiamo quindi i materiali adatti su questo positivo, scaldando i materiali selezionati in precedenza e modellandoli utilizzando una macchina sottovuoto detta vacuum. Il plantare grezzo viene quindi rifinito e fresato, rivestito con materiali anallergici, ed è pronto per la prova.

La realizzazione di plantari in CAD CAM necessità la presa misura su tapis roulant e/o pedana baropodometrica, attraverso la quale otterremo l’immagine dell’impronta plantare sia in statica che in dinamica. A partire da questa realizziamo, utilizzando un programma grafico dedicato, una versione virtuale del plantare, che verrà poi inviata alla fresa a controllo numerico che scaverà il plantare da un panetto di schiuma di EVA precedentemente selezionato. Rifiniamo anche in questo caso il grezzo per la prova.

Macchina sottovuoto “Vacuum”

Fresa a controllo numerico “Vulcan VX1”

Esempio di plantare pronto per la prova