BUSTI E CORSETTI ORTOPEDICI SU MISURA

COME LI REALIZZIAMO

Il primo passo della realizzazione di un corsetto è la valutazione e la presa misure: in questa fase stabiliamo, secondo le indicazioni del medico prescrittore, come realizzare l’ortesi, e prendiamo le misure effettuando una scansione del busto con uno scanner 3D, operazione che richiede meno di un minuto.

Otteniamo quindi un’immagine computerizzata che rappresenta il calco positivo del tronco. Stilizziamo questo positivo virtuale utilizzando un programma grafico dedicato, cominciando ad impostare le correzioni che andranno a caratterizzare il corsetto.

Una volta terminata la stilizzazione digitale, il file relativo viene inviato ad una fresa a controllo numerico, che scaverà il positivo fisico da un panetto di poliuretano espando ad alta densità. Procediamo quindi ad una seconda fase della stilizzazione manuale, utilizzando raspe e gesso per creare spinte o aumentare i volumi, a seconda delle necessità.

Una volta ottenuto il calco positivo definitivo, passiamo alla termoformatura del corsetto: dopo aver selezionato il materiale plastico più adatto, inseriamo la lastra in un forno ad infrarossi; quando la lastra avrà raggiunto la temperatura giusta (che varia a seconda del materiale) diventerà malleabile e potremo quindi modellarla sul positivo. Otterremo, a seconda del tipo di corsetto da realizzare, un pezzo unico oppure diverse valve da assemblare.

Costruiamo quindi una versione grezza del corsetto, che sarà provata sul paziente in modo da definire correttamente le altezze, le spinte da applicare, ed eventuali modifiche e correzioni da applicare.
Passiamo quindi alla fase di rifinitura del corsetto, ovvero trasformiamo il pezzo grezzo al prodotto finito, andando a fresare a misura i bordi, applicando le spinte e le chiusure.

Arriviamo quindi alla fase finale, ovvero l’ultima prova del corsetto con l’utente: in questa fase verifichiamo che le correzioni siamo posizionate correttamente, e possiamo effettuare modifiche dell’ultimo momento.